
LE SUPERARMI DELL' IMPERO
| MORTE
NERA
La Morte Nera (Death Star) fu costruita nel sistema di Despyre. Era lunga 120.000 metri, aveva 1 superlaser capace di distruggere un intero pianeta, 5000 cannoni turbolaser, 2500 cannoni laser, 2500 cannoni ionici e 768 raggi traenti. Trasportava 580.000 soldati, 57000 artiglieri, 400.000 droidi, 7200 caccia TIE divisi in 600 squadriglie, 1011.000 mezzi di terra (AT-AT, AT-ST ecc...), 15000 tra navette e shuttle ed era dotata d' iperguida. Fu realizzata dall' ingegnere Imperiale Bevel Lemelisk e fu distrutta dalla Ribellione quando la stazione da battaglia si trovò a distanza di tiro della base ribelle di Yavin 4. Con essa andarono perduti molti tra i migliori ufficiali dell' Impero. Nella base Imperiale segreta del maw, al centro di un ammasso di buchi neri, esisteva un prototipo della Morte Nera che durante lo scontro dei Ribelli con l' Ammiraglio Daala, 7 anni dopo Endor, finì distrutto contro il campo gravitazionale di un buco nero, non prima però di aver annientato con il superlaser la luna di Kessel. |
SECONDA
MORTE NERA
La Seconda Morte Nera era ancora in costruzione quando fu distrutta dalla Ribellione intorno alla luna boscosa di Endor. Era lunga 160.000 metri, aveva 1 superlaser ancora più potente di quello della prima Morte Nera, 15000 cannoni turbolaser pesanti, 15000 turbolaser, 7500 cannoni laser, 5000 cannoni ionici e 768 raggi traenti. Trasportava 1.000.000 di ufficiali, 150.000 artiglieri, 600.000 droidi, 7200 caccia TIE divisi in 600 squadriglie, 1.815.000 mezzi di terra (AT-AT, AT-ST ecc...), 20.000 tra navette e shuttle ed era dotata d' iperguida. 8 anni dopo la battaglia di Endor, Durga the Hutt ingaggiò l' ingegnere Bevel Lemelisk per la costruzione di una nuova superarma che sarebbe servita a far diventare gli Hutt i padroni incontrastati della Galassia. Lemelisk portò delle modifiche alla superarma che prese il nome di Dark Saber, poiché la sua forma cilindrica che terminava con il superlaser ricordava l' impugnatura di una spada laser. Diversi errori nella costruzione determinarono la fine di questa superarma che andò a schiantarsi contro un asteroide. |
| DEVASTATORE
DI MONDI
Il Devastatore di Mondi (Word Devastator), è per grandezza, due volte uno Star Destroyer Imperiale. Quest' arma devastante ha il potere di risucchiare nelle sue micidiali fornaci qualsiasi cosa si trovi davanti, anche incrociatori della stazza degli Star Destroyer. Navi come queste furono utilizzate 6 anni dopo la battaglia di Endor dall' Imperatore Risorto contro il pianeta di Calamari. Molte città e paesaggi del pianeta sparirono per sempre. All' interno del Devastatore di Mondi, il materiale risucchiato viene selezionato e riutilizzato per la costruzione di TIE droni o Waveskinner. |
CANNONE
GALATTICO
Il Cannone Galattico fu progettato dall' ingegnere Umak Leth per ordine dell' Imperatore Risorto. Quest' arma selezionava un bersaglio, comunemente un pianeta, dopodiché (anche se il cannone si trovava all' altro capo della Galassia), lanciava un siluro disintegratore particellare, che entrava nell' iperspazio per raggiungere il pianeta da distruggere. Era un' arma micidiale, anche peggiore della temuta Morte Nera. |
| NIGHTCLOAK
ORBITALE
Il Nightcloak Orbitale Imperiale fu creato con molto cinismo per essere adoperato contro pianeti privi di armi e tecnologicamente arretrati. Può uccidere ogni forma di vita di un pianeta in pochi giorni avvolgendolo nella completa oscurità. I Nightcloak sono satelliti che se posti a reti interconnesse intorno ad un pianeta ne assorbono tutte le radiazioni elettromagnetiche e trasformano rapidamante un mondo, in una palla di ghiaccio freddissimo e senza vita. Il Grand Moff, Condottiero Zjini utilizzo quest' arma contro il pianeta Dathomir, 4 anni dopo la battaglia di Endor. Il pianeta non ne rimase danneggiato poiché i Nightcloak furono distrutti dalla flotta Hapana. |
DISINTEGRATORE
STELLARE
Il Disintegratore Stellare avrebbe tratto in inganno chiunque. All' apparenza si trattava di una navetta più piccola di uno shuttle che però era ricoperta di una corazza quantica di atomi ad alta intensità, che la rendevano del tutto indistruttibile. Ma la cosa più terribile erano i siluri a risonanza che conteneva. Lanciati contro una stella producevano una reazione a catena che trasformava un sole in supernova distruggendo tutti i pianeti di un sistema solare in un colpo solo. E' stata senza ombra di dubbio l' arma più terribile dell' Impero Galattico. |